Enrico Fagone – Direttore d’orchestra

Direttore musicale e artistico, Long Island Concert Orchestra, New York.

Direttore musicale, Orchestra Bottesini, Italia.

Direttore Artistico, Concorso Bottesini, Italia. 

Consulente Artistico,  Concorso Lirico di Portofino, Italia. 

Dinamico, versatile e carismatico, Enrico Fagone è stato salutato come una presenza magnetica sul palcoscenico. La critica ha elogiato con entusiasmo la sua “vera consapevolezza narrativa” (L’Ape Musicale) e la sua straordinaria leadership. Classical Voice North America ha scritto: “Il direttore Fagone ha saputo gestire in modo impressionante sia l’orchestra sia i cantanti, disposti in tutto il grande spazio”, mentre OperaWire ha osservato: “Ha mantenuto intatto il controllo del tempo, senza mai permettere che la musica diventasse fiacca o meccanica”.

Fagone ricopre attualmente l’incarico di Direttore musicale e artistico della Long Island Concert Orchestra di New York, così come dell’Orchestra Bottesini in Italia. 

Ha diretto complessi di fama mondiale quali la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Porto Rico, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari,  l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Göttingen, l’Orchestra da camera di Friburgo , l’Orchestra della Southwest Opera, l’Orchestra della North Carolina Opera, L’orchestra del Teatro Grattacielo di New York,  l’Orchestra Sinfonica Siciliana,  l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Hungarian State Symphony Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, la Mendelssohn Chamber Orchestra, la Savaria Symphony Orchestra, l’Orchestra del Teatro Nazionale Serbo e la FOI – Fondazione Orchestra Italiana. 

Nel 2019 Fagone ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI in un concerto trasmesso in diretta che vedeva come protagonista la celebre pianista e frequente collaboratrice Martha Argerich. Recentemente ha diretto l’Orchestra della Svizzera Italiana in un concerto speciale in occasione della visita delle Nazioni Unite in Svizzera.

Direttore attivo anche in ambito operistico, collabora regolarmente con cantanti di grande prestigio, tra cui Freddie De Tommaso, Emily D’Angelo (CulturArte), Vladimir Stoyanov, Michele Pertusi e Fiorenza Cedolins. Nell’ottobre 2025 è tornato al Festival Verdi di Parma, ricevendo unanimi consensi: “Con un gesto sicuro e preciso, Fagone ha guidato l’orchestra con eleganza e slancio, dimostrando grande attenzione al dettaglio e offrendo un sostegno costante ai cantanti” (Classicamente).

Nelle stagioni 2025 e 2026 ha diretto le prime esecuzioni mondiali di due opere contemporanee presso il Teatro Grattacielo di New York: The Tin Angel di Daniel Asia nel 2025 e The Tempest di Joseph Summer nel 2026, ispirata all’omonimo capolavoro di William Shakespeare. La sua direzione di The Tempest è stata particolarmente apprezzata da The National Herald: «In buca, Enrico Fagone dirige con sicurezza, eleganza e ammirevole misura».

Nel febbraio 2026 ha debuttato con grande successo con Opera Southwest, dirigendo Ein deutsches Requiem di Brahms insieme al New Mexico Chorus.

Dopo aver debuttato nel Dicembre 2025 nella stagione Invernale dell’Arena di Verona al  Teatro Filarmonico, nell’agosto 2026 è stato invitato per un’importante  debutto nella stagione estiva dell’Arena di Verona dirigendo l’Orchestra della Fondazione Arena  in Paganini Paradise, spettacolo ideato e diretto da Marco Balich, Creative Lead delle cerimonie inaugurali della FIFA World Cup 2026. La sua direzione è stata elogiata dalla critica: «La sua direzione è precisa, flessibile, eccezionalmente attenta all’articolazione, senza rallentandi drammatici non necessari», “l’orchestra ha risposto immediatamente alla guida di Fagone, mantenendo l’intera struttura perfettamente coesa” e offrendo “un’esecuzione di luminosa disciplina, che ha modellato la musica con una tavolozza di colori raffinata e splendidamente equilibrata”. (MTG Lirica). L’Adige ha elogiato il “direttore entusiasta … [che] guida con una bacchetta di notevole precisione e un senso del tempo impeccabile”.

Nello stesso mese ha debuttato al prestigioso Mascagni Festival di Livorno dirigendo Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, ottenendo un’entusiastica accoglienza critica: «Sul podio il giovane direttore italiano Enrico Fagone, figura in ascesa della scena internazionale; con lui una concertazione musicale attenta e incisiva, che rispetta le radici del verismo e valorizza la forza emotiva dei cantanti» (Classica Live).

Contrabbassista virtuoso, Fagone ha studiato direzione d’orchestra presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, specializzandosi nel repertorio operistico con Daniele Agiman presso l’Accademia di Salsomaggiore-Parma. Si è formato sotto la guida del leggendario Jorma Panula, che lo ha incoraggiato a intraprendere la carriera di direttore d’orchestra. Ha inoltre avuto l’opportunità di seguire importanti produzioni operistiche e sinfoniche sotto la guida dei Maestri Semyon Bychkov e Fabio Luisi.
Insegna al Conservatorio della Svizzera Italiana e tiene regolarmente masterclass alla Juilliard School e alla Manhattan School of Music. Ricopre inoltre l’incarico di Direttore artistico del Concorso Internazionale Giovanni Bottesini.

La sua discografia comprende registrazioni per EMI, Deutsche Grammophon, Warner, Stradivarius e Da Vinci. Ha recentemente diretto la London Symphony Orchestra nell’album Aspire (Musica Solis), con la clarinettista Seunghee Lee e il compositore e bandoneonista JP Jofre, una registrazione candidata a un Grammy Award.

FOLLOW ME ON

Facebooktwitterlinkedinyoutubeinstagram

“[….]E’ stato definito dalla stampa specializzata uno dei musicisti più promettenti a livello internazionale tra i migliori contrabbassisti del mondo, e malgrado la giovane età, la qualità e la vastità delle esperienze musicali di Enrico Fagone (che vanno da Martha Argerich alla Juilliard school di New York) sono lì a sostenere questa affermazione [….]” CdT Z.G.

Amadeus -Emanuele Lavizzari , 18-03-2010.